A continuazione sono elencati i progetti attualmente in corso nell'ambito del protocollo di ricerca del Centro Takiwasi.
Ricercatore / Responsabile: Tommaso Dondoli
Istituzioni Collaboratrici: Studente di Master in Antropologia Culturale ed Etnologia, Università di Bologna, Italia.
Obiettivo principale della presente indagine sarà portare alla luce le radici etniche delle piante utilizzate dai terapeuti del Centro Takiwasi nel processo della dieta e ricostruire il processo di compravendita o autoproduzione delle stesse, indagando le relative pratiche di biocommercio. In generale, verrà scelto un approccio qualitativo, utilizzando gli strumenti dell'etnografia: osservazione partecipante, interviste semi-strutturate e scrittura di un diario di campo. Una volta raccolti i dati, questi verranno analizzati utilizzando gli strumenti concettuali forniti principalmente da discipline come l'antropologia medica, l'etnobotanica e l'etnofarmacologia; tuttavia, data la natura interdisciplinare della ricerca, verranno affrontate anche questioni politiche, sociali ed economiche. Ciò che ci si attende dai risultati della ricerca sarà la possibilità di ricostruire una cronologia relativa all'impiego delle varie piante medicinali utilizzate nel processo terapeutico della dieta con informazioni su chi ne ha insegnato l'uso, conoscenze tradizionali, pratiche inerenti e altri dati di carattere antropologico/etnobotanico che emergeranno dalla pratica sul campo. Un altro risultato che si prevede di raggiungere è quello di dimostrare come funziona il biocommercio di piante utilizzate a scopo terapeutico, l'attenzione alla filiera produttiva e la loro autoproduzione come strategie adottate da Takiwasi per potenziare le capacità di agenzia e autodeterminazione degli attori sociali indigeni (e non) del territorio e dimostrare come queste pratiche siano finalizzate alla promozione della salute latu sensu.
Ricercatore / Responsabile: Annalisa Valeri
Istituzioni Collaboratrici: Dottorato in Antropologia Medica, Facoltà di Antropologia Culturale ed Etnologia, Università di Bologna, Italia.
La presente ricerca si concentra sull’analisi dei significati che le persone attribuiscono alle esperienze “psicotiche” in contesti specifici dell’Amazzonia peruviana, nonché sulle modalità di affrontare tali esperienze e alleviare i sintomi attraverso l’uso dell’Ayahuasca. Si cercherà di approfondire le forme e gli itinerari d'uso e consumo dell'Ayahuasca che mirano a indurre stati modificati di coscienza all'interno di rituali di guarigione, analizzando come tali pratiche siano intese in termini di benessere o disagio, guarigione e risposta a situazioni in un dato contesto. La ricerca si concentrerà sulle realtà già esistenti di collaborazione e confronto tra diversi modelli esplicativi nel trattamento della sofferenza psicologica.
Ricercatore / Responsabile: Ludovico Bechis
Istituzioni Collaboratrici: Studente di Psicologia, Università di Torino, Italia.
Questo progetto si inserisce nell'ambito della psicologia ambientale e ha come oggetto di ricerca le Conoscenze Ecologiche Tradizionali, ovvero l'insieme delle conoscenze di una specifica comunità o gruppo culturale riguardanti il rapporto tra l'essere umano e la natura. Tali conoscenze si esprimono in diversi ambiti del sapere tradizionale, tra cui la medicina, la conoscenza geografica del territorio, le pratiche agricole e alimentari, e la relazione con i fenomeni climatici e l'ambiente naturale. Nello specifico, il progetto intende comprendere se il modello terapeutico sviluppato presso Takiwasi includa conoscenze ecologiche tradizionali che lo caratterizzano, in che modo esse possano intervenire nel processo terapeutico, come possano influenzare il rapporto con la natura e il senso di connessione e appartenenza, e se possano favorire la motivazione ad agire per la tutela degli ambienti naturali.
Ricercatore / Responsabile: Lucie Ritzingerová
Istituzioni Collaboratrici: Studente di Psicologia, Università Palacký di Olomouc, Repubblica Ceca.
Numerosi studi hanno evidenziato l'importanza dei legami precoci nello sviluppo e nel mantenimento delle dipendenze. Secondo le prospettive psicoanalitiche, la sostanza può funzionare come sostituto dell'oggetto primario in contesti caratterizzati da carenze nel legame materno. Allo stesso modo, l'esperienza clinica nelle comunità terapeutiche ha sottolineato il ruolo centrale della relazione madre-figlio come fattore rilevante nelle dinamiche della dipendenza e nel processo di recupero. Il presente progetto si inserisce in questa prospettiva e mira a esplorare come tale legame si trasformi nel corso del trattamento presso Takiwasi. Gli obiettivi generali sono: (1) descrivere la relazione dei pazienti con la figura materna all'inizio, durante e alla fine del trattamento; (2) analizzare i cambiamenti qualitativi che si verificano in tale relazione lungo il percorso terapeutico, considerando le diverse fasi del trattamento (includendo come tappe fondamentali la prima cerimonia di ayahuasca e la prima dieta); (3) esaminare come la trasformazione della relazione con la figura materna si rifletta nel processo di recupero (regolazione emotiva, autonomia, definizione dei confini personali, rapporto con la sostanza e con la comunità terapeutica); e (4) identificare quali aspetti del trattamento contribuiscono ad affrontare il tema della relazione con la figura materna e in che modo (psicoterapia individuale, cerimonie con le piante medicinali, laboratori, comunità terapeutica e lavoro con la famiglia).